COPPETTE DI MELONE E ANGURIA

Riemergo da 15 giorni abbastanza difficili e di apprensione. In ospedale. Non io, ma l’uomo dal baffo nero (a dire il vero e’ piu’ grigio che nero ora), ovvero mio padre. Ha avuto un problemino polmonare, che altro non e’ che il risultato di anni, anni e anni di assoluta dedizione alle sue amate Rosse. Abbiamo passato giorni difficili, ma per fortuna si e’ risolto tutto per il meglio ed ora ha fatto rientro alla base.
Ovviamente, in queste due ultime settimane ho avuto tempo zero per fare qualsiasi cosa e praticamente non ho nemmeno mai cucinato. Un ringraziamento speciale va a L. che, se pur poco avvezzo all’arte dei fornelli, in questi giorni si e’ amorevolmente preso cura di me e del mio pancino. Ora pero’ mi ha “generosamente” restituito le chiavi del regno cucina ed e’ tornato a ricoprire, con sommo piacere, il ruolo che piu’ gli si addice: quello di assaggiatore ufficiale.
Avvenimenti di casa Cons risolti, e’ giunto il momento di tornare a cucinare. Mi sono accorta peró che nel frattempo e’ scoppiata l’estate: non so voi, ma con queste temperature piu’ da ultimo girone dell’inferno dantesco che da pianura veneta, la mia voglia di accendere il forno e i fornelli si assopisce brutalmente. E allora che si fa? Non ci si perde d’animo e si pensa a qualcosa di buono buono e fresco fresco. Da fare ORA.
Detto cio’, provate a fare questa macedonia di anguria ed melone e poi mi dite cosa ne pensate!

Ingredienti (4 porzioni)
Menta: 3 rametti
Zucchero di canna: 30 gr
Melone: 1
Anguria: 2 fette
Pistacchi

Ho staccato le foglie dai rametti di menta, le ho lavate ed asciugate. Ho frullato una decina di foglie con lo zucchero fino a ottenere una salsa omogenea.
Ho versato 2 dl di acqua in un pentolino, unito la salsa, portato ad ebollizione e fatto cuocere lo sciroppo per 2-3 minuti circa. L’ho filtrato con un colino e lasciato raffreddare.
Ho pulito il melone, elimitato i semini e tagliato a dadini. Poi ho tagliato l’anguria sempre a dadini.
Ho disposto la frutta in 4 coppette: da un lato i dadini di melone, dall’altro quelli di anguria. Ho versato lo sciroppo e le ho messe in frigo a raffreddare per una mezzora circa.
Prima di servirle, le ho decorate con le foglioline di menta tritate e una manciata di pistacchi sbriciolati.
Cheese!

coppette anguria melone130614

E da oggi vorrei prendere una nuova e sana abitudine: accompagnare il cibo in musica. Questa volta vi lascio una canzone dai suoni brasiliani: fa molto estate, si sposa con il piatto che ho proposto e ci immerge nel clima mondali di calcio. Il brano è ♪Berimbau ♫ dalla raccolta Brazilian Lounge Project.  

Con questa ricetta partecipo al contest ” Buffet” del blog ilgattoghiotto in collaborazione con Terre Ducali

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TORTA ALLE ERBETTE ED ASPARAGI

Oggi vado di verde, che fa sempre bene e mette il buon umore!
La primavera infatti, più di ogni altro periodo dell’anno, ci fa venir voglia di usare gli ortaggi in cucina e sbizzarrirci nella preparazione di quelle ricette comunemente chiamate “rustiche”: per intenderci, quelle ideali per essere spizzicate in piedi durante un aperitivo in terrazza, come antipasto per una cena all’aperto o seduti bucolicamente in un prato davanti ad una tovaglia a quadretti bianca e rossa che fa tanto rustico appunto. Il tutto rigorosamente accompagnato da un bel bicchiere di vino.
Insomma, questa ricetta è proprio l’ideale per una di queste occasioni, ma se i vostri ritmi sono un po’ meno rilassati e avete bisogno di un’idea alternativa alla classica insalatona per una pausa pranzo leggera e dietetica, beh amiche prendete nota.

Ingredienti

Per la pasta brise’
Farina di farro: 150 gr
Farina di grano saraceno: 50 gr
Olio evo: 50 gr
Acqua fredda: 70-90 gr
Sale: qb

Per il ripieno
Erbette (o spinaci)
Asparagi
Ricotta: 250 gr
Latte: 1 cucchiaio
Uovo: 1
Erba cipollina: un mazzettino
Olio evo, sale, pepe e aglio: qb

Io la brise’ l’ho fatta con le mie manine perche’ adoro giocare a mixare farine di vario tipo. Se siete pigre/i, potete usare quelle gia’ confezionate che, nel complesso, non sono cosi’ male. Ma veniamo alla preparazione della brise’. Ho mescolato la farina di farro con quella di grano saraceno, ho unito l’olio evo, l’acqua fredda e una presa di sale. Ho impastato fino ad avere una bella pallina omogenea; ho avvolto l’impasto in una pellicola e l’ho messo a riposare in frigo per un’oretta in modo che l’impasto si rilassasse e fosse piu’ facile stenderlo.
Tolta la pasta dal frigo, l’ho stesa e ho coperto il fondo con le erbette che avevo saltato in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale e pepe.
In una ciotola, ho lavorato la ricotta con un cucchiaio di latte, un uovo, sale, pepe e qualche filo di erba cipollina.
Ho versato la crema di ricotta sulle erbette e poi ho coperto il tutto con degli asparagi verdi tagliati a pezzettini e precedentemente lessati.
In forno a 220° per 15 minuti e poi a 180° per altri 15.
Cheese!

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SPAGHETTI DI FARRO CON PORRO E LIMONE

Il giallo del limone grattuggiato ed il verde del porro. Una ricetta sana e veloce, per una pausa pranzo coloratissima e primaverile in questi giorni un po’ di fretta.

Ingredienti (per 4 persone)

Spaghetti: 320 gr
Scorza limone: 1
Succo limone: 2 cucchiai
Porro: 1
Aglio: 1 spicchio
Menta
Olio evo, sale, pepe: q.b.

Ho portato ad ebollizione 1 litro d’acqua salata e versate 320 grammi di spaghetti al farro della linea Monograno Felicetti . Ho tritato e cucinato il porro in padella, rosolandolo con un cucchiaio di olio evo, uno spicchio d’aglio tritato, sale e pepe. Ho scolato la pasta e l’ho condita con il porro cotto e tritato, aggiungendo 2 cucchiai di succo di limone e la scorza grattuggiata. Ho mescolato bene e guarnita con qualche fogliolina intera di menta.

Cheese!

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E FALLE LE POLPETTE OGNI TANTO!

Da un po’ di tempo mi e’ venuta la fissa di voler ampliare la gamma dei cereali a me noti e così, proprio l’altro giorno, mi sono fatta un giro di perlustrazione da Ecor .
Fra le altre cose ho comprato il quinoa, nome alquanto esotico ma ben noto a chi di macrobiotica se ne intende. Incuriosita dal nome, ne ho preso una scatola “test” da sottoporre a L. E cosi’ abbiamo scoperto che il quinoa non solo è sano, ma è anche buono: insomma è simpatico questo quinoa!
In realta’, grazie a Wikipedia, ho scoperto dopo che non si tratta di un cereale, ma di un semino appartenente alla famiglia degli spinaci: ripeto spinaci, non cereali, lo preciso per chi vuole essere certo di poter mangiare sia una fetta di pane che la quinoa durante lo stesso pasto. Il quinoa, spiga tipica delle Ande, e’ anche ricco di proteine e minerali, si presenta sotto forma di chicchi tondi molto piccoli simili al miglio e cuoce nel giro di 15 minuti. A dire il vero la sua cottura è proprio facile: per un bicchiere di quinoa ne usi due di acqua, lo metti sul fuoco, spegni dopo dieci minuti, lo lasci riposare per 5 minuti ed è pronto! E il bello è che col quinoa, un po’ come col riso, si può fare veramente di tutto: zuppe, risotti, insalate, torte e cremini dolci e …. le polpette!

Ingredienti
Quinoa: 300 gr
Pane grattuggiato: 200 gr
Carote: 100 gr
Zucchine: 100 gr
Piselli: 100 gr
Olio evo: 100 ml
Mozzarella: 1
Curry, sale, pepe nero e prezzemolo: q. b.

Ho messo a cuocere la quinoa in acqua salata (due tazze d’acqua per una di quinoa) e ho lasciato cucinare per 12-15 minuti a bollore; a mio gusto, ho aggiunto del curry nell’acqua.
Ho tagliato a cubetti le carote e le ho passate in padella con un po’ d’acqua e un pizzico di sale; poi ho aggiunto le zucchine, anche loro tagliate a cubetti, ed infine i piselli. Una spolverata di pepe nero, un paio di cucchiai di olio evo e il prezzemolo.
Sono tornata alla mia quinoa e l’ho passata velocemente con il minipimer in modo che i chicchi legassero meglio con gli altri ingredienti.
Ho aggiunto all’impasto della quinoa le verdure, la mozzarella tagliata a cubetti e due cucchiai di olio evo e ho mescolato. A quel punto non mi restava che preparare le polpette, impanarle con il pan grattato e friggerle.
Cheese!polpettequinoa13052014