GAMBERONI AL SALE CON CREMA DI POMODORI

E’ passato quasi un mese dall’ultimo post…uff! E come è potuto succedere?:-) Non che io in queste ultime settimane non abbia cucinato, anzi… Semplicemente non ho preparato nulla di cosi’ sfizioso ed intrigante da essere pubblicato e, soprattutto, complici un paio di weekend lunghi fuori porta (che fanno bene al fisico e alla mente!), ho un po’ perso il ritmo.
Ma veniamo a noi. Oggi voglio proporvi un piatto fa ci lis si mo a base di pesce, sicuramente l’alimento che mangio più volentieri, quasi in tutte le varietà e in ogni modo possibile e immaginabile. Le esigenze di questo periodo (vedi alla voce dieta di L. e poco tempo a disposizione) mi hanno subito fatto pensare alla cottura al sale, che permette al pesce di raggiungere una cottura ottimale creando una sorta di sottovuoto, e non richiede alcun tipo di grasso. E poi, qui al nord, l’estate non e’ ancora arrivata in pianta stabile: temporali e temperature accettabili la fanno ancora da padrona e permettono di accendere il forno senza surriscaldare eccessivamente la casa.
Vi posso assicurare che il risultato è davvero saporito e gustoso; se poi ci aggiungi che si prepara in pochissimo tempo ed è pure leggero, direi che e’ una proposta davvero non male. E voi che ne dite?

Ingredienti

Aglio: 1 spicchio
Erbe Aromatiche (basilico, erba cipollina, rosmarino, prezzemolo): 1 mazzetto
Gamberoni: 16
Limoni: 1/2
Pomodori secchi: 8
Sale grosso: 600 gr
Olio evo: 2 cucchiai
Sale: qb

Ho lavato i gamberoni e li ho asciugati. Ho tritato le erbe aromatiche (rigorosamente a km 0 perche’ provenienti dal mio orto in terrazza) e le ho mescolate con il sale grosso. Ne ho versato meta’ in una teglia da forno, in modo da ottenere uno strato spesso circa un dito; ho disposto i gamberoni e li ho coperti con il sale rimasto. Ho cucinato in forno, gia’ caldo a 200°, per 20 minuti.
Per preparare la crema, ho ammorbidito i pomodori secchi in poca acqua tiepida, li ho strizzati bene e li ho frullati con l’olio, l’aglio e il succo del mezzo limone.
Ho tolto i gamberoni dal forno, ho eliminato il sale dai gamberoni e li ho serviti come secondo con la salsa a parte.
Cheese!

gamberonisale01072014

Lato musicale, oggi ci facciamo accompagnare da ♪Belong♫ di Cary Brothers.

Annunci

CROSTINO AL BASILICO CON MOUSSE DI RICOTTA E MAZZANCOLLE

Non c’è serata tra amici o aperitivo come si deve che non contempli la presenza di…finger food! Termine fashion chic per identificare l’italico stuzzichino o il veneto cicchetto : insomma, cosine sfiziose da mangiare con le manine in un sol boccone e da leccarsi le dita.
Ok, lo ammetto, sono fissata con i finger e quindi eccone un’altra versione 🙂

Ingredienti:
Farina: 250 gr
Burro: 100 gr
Acqua: 70 ml
Ricotta fresca: 250 gr
Panna fresca
Ricotta salata (o affumicata) grattuggiata: 1 cucchiaio
Porro: 1
Mazzancolle: 1 per crostino
Curry, sale & pepe: qb
Basilico

Ho frullato il basilico con la farina e un pizzico di sale e pepe; ho aggiunto il burro e l’acqua e ho amalgamato il tutto fino a quando non si e’ formato un panetto omogeneo.
Ho steso la pasta sulla carta da forno e l’ho lasciata riposare in frigo per almeno 1 ora.
Nel frattempo, ho preparato la mousse alla ricotta amalgamando quella fresca con della panna da cucina e la ricotta salata in modo da ottenere una crema.
Dopo ho saltato in padella il porro, sfumato con un po’ di vino: una volta ammorbidito, ho aggiunto le mazzancolle con il curry e ho lasciato cucinare per qualche minuto.
Ho tolto la frolla al basilico dal frigo e con un tagliapasta ho ricavato dei piccoli crostini, che ho fatto cucinare in forno per 10/15 minuti a 175°.
Ed infine ho composto il finger alternando il crostino, la mousee alla ricotta “sparata” con la sac à poche e la mazzancolla.

Cheese!
crostinosaporitoricottamazzancolle260514

Con questa ricetta partecipo al contest ” Buffet” del blog ilgattoghiotto in collaborazione con Terre Ducali

¡ Y HOY PAELLA VALENCIANA!

Iniziamo il viaggio tra i sapori dal mondo con il piatto forte che arriva dalla Spagna: la Paella. E quando dico Paella, la bocca si riempie e penso ad un piatto ricco, pieno, tondo.
Paella… quante varietà, quanti ingredienti che cambiano di regione in regione, di città di citta’, di casa in casa. Ognuno ha la sua versione e la considera como la origìnal.: de pescado, de mariscos, con pollo, valenciana, catalana, con verduras. Insomma, quante varianti per un solo piatto!

Ricordo ancora, come se fosse ieri, la prima volta che ho mangiato una paella original, la piu’ buona della mia vita. Ero a Bruxelles e Marcos, studente in Erasmus come me, decise di preparla per la serata di cucina internazionale. In quel pomeriggio piovoso, Marcos con amore, calma e tranquillità iniziò el ritual con una em>paellera immensa. Prima le verdure, poi la carne, poi il pesce e lo zafferano e per ultimo il riso. Che meraviglia per gli occhi e per il palato!
Per me la paella è quella che ho visto cucinare quel pomeriggio incantanta, quella che ho assaporato passo dopo passo, è quella che ho gustato quella sera, per me la paella original è quella di Marcos. E ogni volta che la preparo, ripercorro el ritual.
¡Aproveche!

Ingredienti (per 8 persone)
Pollo: 300 gr a cubetti
Coniglio: 150 gr disossato
Cozze: 500 gr
Vongole: 500 gr
Calamari: 2 (oppure 1 calamaro e 1 seppia)
Mazzancolle: 300 senza testa
Gamberoni: 4
Scampi: 4
Peperoni: 2
Piselli: 100 gr
Fagiolini: 50 gr
Zafferano: 2 bustine
Brodo di pesce: 1 L abbondante
Riso: 400 gr
Sale, aglio, cipolla: q.b.
Peperoncino: a piacere
Curry: a piacere

Ho cucinato le cozze e le vongole in un tegame con un po’ di aglio e prezzemolo e dell’acqua. Una volta cotte, ho filtrato il liquido della cottura e messo cozze e vongole da parte.
Con le teste delle mazzancolle ho preparato la bisque: le ho messe in un pentolino con un goccio di acqua e le ho fatte cucinare per 20 minuti ca. Una volta tenere, le ho frullate con il frullatore a immersione. Ho messo il composto in un passino e ho filtrato il brodo, schiacciando i carapaci con un cucchiaio di legno per far uscire tutto il liquido.
In un tegame largo e basso (possibilmente di ferro, altrimenti antiaderente), ho fatto saltare la cipolla e l’aglio tritati con un filo di olio evo. Ho fatto saltare velocemente gamberoni e scampi, poi li ho tolti e messi da parte.
Ho aggiunto la verdura tagliate a pezzetti e, una volta intenerita, ho aggiunto la carne, anche questa a pezzetti. Dopo aver fatto rosoloare pollo e coniglio, ho aggiunto le mazzancolle e i calamari. Ho fatto cuocere per un 10 minuti, poi ho aggiunto il brodo di pesce dove avevo fatto scogliere lo zafferano, la bisque di carapaci e il liquido delle cozze.
Ho regolato di sale, aggiunto un pizzico di peperoncino e curry ed infine il riso, che ho disposto per bene su tutto il tegame, ricoperto dal brodo. Da questo momento in poi, vietato toccare più il riso! Ho alzato il fuoco e lasciate cuocere per 7-8 minuti, dopodiché l’ho abbassato a fuoco medio e continuato la cottura per altri 10 -15 minuti, fino a che il riso non si e’ asciugato.
Quando il riso era quasi pronto ho disposto gamberoni e scampi sopra al riso e ho lasciato cucinare.
Prima di servire in tavola, ho aggiunto cozze e vongole come decorazione.
Cheese!

Paella 040514