TORTA ALLE ERBETTE ED ASPARAGI

Oggi vado di verde, che fa sempre bene e mette il buon umore!
La primavera infatti, più di ogni altro periodo dell’anno, ci fa venir voglia di usare gli ortaggi in cucina e sbizzarrirci nella preparazione di quelle ricette comunemente chiamate “rustiche”: per intenderci, quelle ideali per essere spizzicate in piedi durante un aperitivo in terrazza, come antipasto per una cena all’aperto o seduti bucolicamente in un prato davanti ad una tovaglia a quadretti bianca e rossa che fa tanto rustico appunto. Il tutto rigorosamente accompagnato da un bel bicchiere di vino.
Insomma, questa ricetta è proprio l’ideale per una di queste occasioni, ma se i vostri ritmi sono un po’ meno rilassati e avete bisogno di un’idea alternativa alla classica insalatona per una pausa pranzo leggera e dietetica, beh amiche prendete nota.

Ingredienti

Per la pasta brise’
Farina di farro: 150 gr
Farina di grano saraceno: 50 gr
Olio evo: 50 gr
Acqua fredda: 70-90 gr
Sale: qb

Per il ripieno
Erbette (o spinaci)
Asparagi
Ricotta: 250 gr
Latte: 1 cucchiaio
Uovo: 1
Erba cipollina: un mazzettino
Olio evo, sale, pepe e aglio: qb

Io la brise’ l’ho fatta con le mie manine perche’ adoro giocare a mixare farine di vario tipo. Se siete pigre/i, potete usare quelle gia’ confezionate che, nel complesso, non sono cosi’ male. Ma veniamo alla preparazione della brise’. Ho mescolato la farina di farro con quella di grano saraceno, ho unito l’olio evo, l’acqua fredda e una presa di sale. Ho impastato fino ad avere una bella pallina omogenea; ho avvolto l’impasto in una pellicola e l’ho messo a riposare in frigo per un’oretta in modo che l’impasto si rilassasse e fosse piu’ facile stenderlo.
Tolta la pasta dal frigo, l’ho stesa e ho coperto il fondo con le erbette che avevo saltato in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale e pepe.
In una ciotola, ho lavorato la ricotta con un cucchiaio di latte, un uovo, sale, pepe e qualche filo di erba cipollina.
Ho versato la crema di ricotta sulle erbette e poi ho coperto il tutto con degli asparagi verdi tagliati a pezzettini e precedentemente lessati.
In forno a 220° per 15 minuti e poi a 180° per altri 15.
Cheese!

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CROSTINO AL BASILICO CON MOUSSE DI RICOTTA E MAZZANCOLLE

Non c’è serata tra amici o aperitivo come si deve che non contempli la presenza di…finger food! Termine fashion chic per identificare l’italico stuzzichino o il veneto cicchetto : insomma, cosine sfiziose da mangiare con le manine in un sol boccone e da leccarsi le dita.
Ok, lo ammetto, sono fissata con i finger e quindi eccone un’altra versione 🙂

Ingredienti:
Farina: 250 gr
Burro: 100 gr
Acqua: 70 ml
Ricotta fresca: 250 gr
Panna fresca
Ricotta salata (o affumicata) grattuggiata: 1 cucchiaio
Porro: 1
Mazzancolle: 1 per crostino
Curry, sale & pepe: qb
Basilico

Ho frullato il basilico con la farina e un pizzico di sale e pepe; ho aggiunto il burro e l’acqua e ho amalgamato il tutto fino a quando non si e’ formato un panetto omogeneo.
Ho steso la pasta sulla carta da forno e l’ho lasciata riposare in frigo per almeno 1 ora.
Nel frattempo, ho preparato la mousse alla ricotta amalgamando quella fresca con della panna da cucina e la ricotta salata in modo da ottenere una crema.
Dopo ho saltato in padella il porro, sfumato con un po’ di vino: una volta ammorbidito, ho aggiunto le mazzancolle con il curry e ho lasciato cucinare per qualche minuto.
Ho tolto la frolla al basilico dal frigo e con un tagliapasta ho ricavato dei piccoli crostini, che ho fatto cucinare in forno per 10/15 minuti a 175°.
Ed infine ho composto il finger alternando il crostino, la mousee alla ricotta “sparata” con la sac à poche e la mazzancolla.

Cheese!
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Con questa ricetta partecipo al contest ” Buffet” del blog ilgattoghiotto in collaborazione con Terre Ducali

E FALLE LE POLPETTE OGNI TANTO!

Da un po’ di tempo mi e’ venuta la fissa di voler ampliare la gamma dei cereali a me noti e così, proprio l’altro giorno, mi sono fatta un giro di perlustrazione da Ecor .
Fra le altre cose ho comprato il quinoa, nome alquanto esotico ma ben noto a chi di macrobiotica se ne intende. Incuriosita dal nome, ne ho preso una scatola “test” da sottoporre a L. E cosi’ abbiamo scoperto che il quinoa non solo è sano, ma è anche buono: insomma è simpatico questo quinoa!
In realta’, grazie a Wikipedia, ho scoperto dopo che non si tratta di un cereale, ma di un semino appartenente alla famiglia degli spinaci: ripeto spinaci, non cereali, lo preciso per chi vuole essere certo di poter mangiare sia una fetta di pane che la quinoa durante lo stesso pasto. Il quinoa, spiga tipica delle Ande, e’ anche ricco di proteine e minerali, si presenta sotto forma di chicchi tondi molto piccoli simili al miglio e cuoce nel giro di 15 minuti. A dire il vero la sua cottura è proprio facile: per un bicchiere di quinoa ne usi due di acqua, lo metti sul fuoco, spegni dopo dieci minuti, lo lasci riposare per 5 minuti ed è pronto! E il bello è che col quinoa, un po’ come col riso, si può fare veramente di tutto: zuppe, risotti, insalate, torte e cremini dolci e …. le polpette!

Ingredienti
Quinoa: 300 gr
Pane grattuggiato: 200 gr
Carote: 100 gr
Zucchine: 100 gr
Piselli: 100 gr
Olio evo: 100 ml
Mozzarella: 1
Curry, sale, pepe nero e prezzemolo: q. b.

Ho messo a cuocere la quinoa in acqua salata (due tazze d’acqua per una di quinoa) e ho lasciato cucinare per 12-15 minuti a bollore; a mio gusto, ho aggiunto del curry nell’acqua.
Ho tagliato a cubetti le carote e le ho passate in padella con un po’ d’acqua e un pizzico di sale; poi ho aggiunto le zucchine, anche loro tagliate a cubetti, ed infine i piselli. Una spolverata di pepe nero, un paio di cucchiai di olio evo e il prezzemolo.
Sono tornata alla mia quinoa e l’ho passata velocemente con il minipimer in modo che i chicchi legassero meglio con gli altri ingredienti.
Ho aggiunto all’impasto della quinoa le verdure, la mozzarella tagliata a cubetti e due cucchiai di olio evo e ho mescolato. A quel punto non mi restava che preparare le polpette, impanarle con il pan grattato e friggerle.
Cheese!polpettequinoa13052014

BICCHIERINI DI CAPRESE

“Ciao, sono Cons e sono finger – food dipendente”
“Ciao Cons”
“Lo ammetto, oggi sono caduta nuovamente in tentazione”


Ingredienti (dosi per 6-8 bicchierini)

Per la crema alle zucchine e basilico
Zucchine: 200 gr pulite
Colla di pesce: 4 gr
Basilico: 10 gr
Sale: q.b.
Olio di oliva: q.b.

per la crema di pomodoro
Pomodori ciliegino: 300 gr
Colla di pesce: 5 gr
Sale q.b.
Olio di oliva q.b.
Basilico fresco: 10 gr

Per la caprese
Burrata o mozzarella: 250 gr
Ricotta fresca: un cucchiaio (a piacere)

Ho pulito le zucchine: le ho tagliate a metà, tolto la parte bianca con i semini e tagliato il resto a pezzettini (in totale dovreste avere 200 gr di zucchina pulita e tagliata). Ho fatto scaldare due cucchiai di olio evo in una padella antiaderente, ci ho fatto saltare le zucchine per qualche minuto fino a farle intenerire. Poi le ho messe nel frullatore, ho aggiunto la metà del basilico e un cucchiaio di acqua, ho frullato il tutto molto bene in modo da ottenere un composto omogeneo.

Dopo ho iniziato a preparare la gelatina di pomodori: ho pulito i ciliegini e li ho tagliati a metà; ho fatto scaldare altri due cucchiai di olio evo in un padella e ho cucinato i pomodorini con il basilico fin tanto che non sono diventati ben morbidi (circa 20 minuti); se volete potete passarli al passaverdura per togliere i semini e la buccia, io li preferisco un po’ “grezzi”.

Ho messo in ammollo la colla di pesce e l’ho divisa in due ciotole di acqua fredda: in una 5 gr per il pomodoro e nell’altra 4 gr per la crema di zucchine.
Nel frattempo ho fatto intiepidire nuovamente sia la passata di pomodoro che la crema di zucchine e poi ho aggiunto le due quantità di colla di pesce facendole sciogliere per bene.

Ho versato la crema di pomodoro ancora calda nei bicchierini e l’ho messa in frigo a rassodare, oppure in freezer se avete poco tempo. Ho trasferito anche la crema di zucchine in una ciotola, l’ho coperta con della pellicola e messa in frigo anche questa a rassodare.

Una volta che la gelatina di pomodori era ben soda, ho aggiunto anche la stracciatella nei bicchierini, dopo averla lavorata leggermente con una forchetta e un cucchiaio di ricotta; infine ho versato il composto di zucchine e basilico e il finger-food tricolore era pronto.

“E poi cosa hai fatto?”
“Sono caduta in tentazione: li ho mangiati! Speciali”.

Cheese!

bicchieri caprese02052014